Quando ti propongono un concorso MA…

Nella maggior parte dei casi si tratta di uno dei tanti modi per incassare facilmente a danno dei creduloni che si sentono mostruosamente ARTISTI, ma andiamo nel dettaglio

Ti è mai capitato di vedere annunci sui social (Instagram, Facebook) che cominciano con…. Cerchiamo artisti, cerchiamo fotografi, cerchiamo pittori per esporre le proprie “opere” in mostre internazionali, Firenze, Roma, New York etc… oppure, Partecipa al concorso, le tue opere vengono esposte nelle migliori gallerie d’arte primo premio 5.000 euro!!

E tu, preso dalla voglia di far vedere quanto sei artista cosa fai? ti leggi bene l’annuncio (privo di contenuti chiari), mandi i dati per poter partecipare, dai il tuo numero di telefono, la tua mail, e spedisci la tua “opera” o le tue “opere” per partecipare al concorso o alla selezione per la mostra internazionale!!

Con i dati che gli hai trasmesso loro ti iscrivono ad una mailing list dove riceverai un sacco di pattumiera che varia dai corsi di fotografia tenuti dal pincopallo di turno (semisconosciuto), il pittore sconosciuto di turno, dopodiche ti telefonano e ti dicono…. Il tuo dipinto è stato giudicato dalla commissione idoneo per partecipare alla mostra internazionale, costo per UNA opera, 2.000 euro

Oppure….. La giuria ha votato favorevolmente la tua opera (fotografia o dipinto) e ti propone un’esposizione o la partecipazione ad una mostra collettiva al costo di 200 euro per singola fotografia.

Una mostra che probabilmente si farà in Italia e che probabilmente non andrà a vedere nessuno, una esposizione a New York che probabilmente neanche esiste.

Ti mandano via mail un attestato di partecipazione, a prescindere che tu accetti la loro offerta oppure no, per essere credibili.

Non saprai mai, chi ha vinto quel concorso, non saprai mai se sei arrivato millesimo o quarto, non saprai più nulla. Però continuerai a ricevere un sacco di pattumiera via mail fino a quando non ti cancelli dalla mailing list.

Considera sempre che :

  • Le esposizioni, nelle gallerie d’arte si pagano, certamente, ma sono gallerie d’arte conosciute e non basta avere un sito web. Di loro si leggono articoli su mensili o settimanali di settore da anni
  • Per i concorsi vale la stessa cosa, hanno costi molto più bassi, alcuni sono anche gratuiti ma le fondazioni che le organizzano sono molto conosciute nel settore e solitamente non mettono annunci sui social e quando li mettono, i termini sono molto chiari

Controlla SEMPRE la fonte, quella fondazione esiste? o è solo un sito web, quella galleria d’arte esiste? e soprattutto quale tipo di pagamento propongono ? se il pagamento è con PayPal è già sospetta, e la partita iva è presente nel sito? e la fattura del pagamento ? ecco, queste sono le prime cose da controllare.

Ma in tutta sincerità, una galleria d’Arte che crea incontri e mostre di alto livello o una fondazione che organizza concorsi per artisti emergenti, pensi che siano interessate a chiunque? pensi che tu possa essere all’altezza di partecipare ad un evento del genere? hai visionato chi sono gli altri partecipanti e a che livello sono?

Solitamente ci sono quelli di alto livello, che sono artisti conosciuti e di mestiere, che partecipano davvero. Poi ci sono quelli che artisticamente non vengono neppure considerati in quanto di bassissimo livello artistico ma che però sono perfetti come carne da macello, sono quelli che pagano quello che sarà il montepremi finale che si metterà in tasca il vincitore.

5.000 partecipanti, 200 che accederanno davvero alle selezioni del concorso o dell’esposizione/mostra

Credi che il tuo Hobby e il tuo disegno siano all’altezza di chi già solitamente partecipa a Esposizioni e concorsi in tutto il mondo? oppure fai parte della grossa percentuale di quelli che pagheranno il montepremi?

Se si, allora investi su te stesso e partecipa, pagando ovviamente, altrimenti non buttare il tuo denaro inutilmente facendo far cassa a chi ancora prima di ricevere le tue opere sa già che non interesseranno a nessuno. Investi il tuo tempo e denaro per far pratica ed esperienza o acquisire nuovi strumenti che ti possono servire per la tua arte.

Lascia perdere chi stuzzica il tuo ego, a volte, in alcuni casi, chiamando “opere” i tuoi scarabocchi o fotografie da spiaggia.

Io non partecipo mai a queste iniziative di dubbia integrità, ho i piedi ben piantati per terra, le mie fotografie e i miei disegni possono anche essere belli, ma certamente non possono competere con chi fa di queste arti la loro professione.